Impatto di farmaci e sostanze sulla fertilità maschile

Table des matières

In questo articolo vedremo come vari farmaci e sostanze possono influire sulla fertilità degli uomini e di coloro che sono stati assegnati al sesso maschile alla nascita. Inoltre, vedremo cosa si può fare per attenuarne gli effetti. Per preservare la vostra fertilità è necessario discutere con il vostro medico curante di tutti i farmaci che state assumendo, soprattutto se state pianificando di formare una famiglia.

Farmaci da prescrizione e fertilità maschile

Alcuni farmaci da prescrizione possono avere un impatto temporaneo o permanente sulla fertilità maschile. Questi farmaci includono

  • Alfa-bloccanti: usati per trattare i sintomi urinari associati all’ingrossamento della prostata, possono influire sulla fertilità riducendo il numero di spermatozoi.
  • Antidepressivi (SSRI): oltre ad alterare la mobilità degli spermatozoi, questi farmaci possono danneggiarne il materiale genetico.
  • Farmaci chemioterapici: utilizzati per il trattamento del cancro, possono ridurre o bloccare notevolmente la produzione di sperma.
  • Oppiacei: l’uso prolungato può alterare la produzione di testosterone, riducendo la quantità e la qualità degli spermatozoi.
  • Ketoconazolo: assunto per via orale per le infezioni fungine, può inibire la produzione di testosterone e ridurre la produzione di sperma.
  • Inibitori della 5-alfa-reduttasi: farmaci come Propecia® e Avodart®, usati per la perdita di capelli e l’ingrossamento della prostata, possono avere un impatto temporaneo sulla produzione e sul volume degli spermatozoi.
  • Altri farmaci: diversi altri farmaci da prescrizione possono causare problemi di fertilità, la maggior parte dei quali sono reversibili. Tra questi vi sono anticonvulsivanti, antiretrovirali, antibiotici, antipertensivi, cimetidina, colchicina e sulfasalazina.

Se state assumendo uno di questi farmaci e riscontrate problemi di fertilità, consultate un urologo per un esame dello sperma.

Effetti delle droghe ricreative sulla qualità dello sperma

Anche le sostanze ricreative come l’alcol, gli steroidi anabolizzanti, la marijuana e il tabacco possono influire sulla salute riproduttiva degli uomini. L’abuso di alcol e l’uso eccessivo di steroidi e marijuana hanno un impatto negativo sulla produzione di sperma e sulla libido. L’effetto della metanfetamina è incerto, ma studi sugli animali hanno dimostrato che riduce la mobilità degli spermatozoi.

È quindi essenziale evitare il più possibile queste sostanze o farne un uso moderato. Se si è dipendenti da una di queste droghe, è importante farsi curare per preservare la fertilità e la salute generale.

Recupero della fertilità dopo l’interruzione del trattamento

In molti casi, gli effetti dei farmaci sulla fertilità maschile sono reversibili una volta interrotto il trattamento. Tuttavia, possono essere necessari diversi mesi perché la produzione di sperma torni alla normalità. È quindi importante consultare un medico se si sta pensando di interrompere un farmaco che influisce sulla fertilità.

Consigli per proteggere la fertilità e la salute generale

Per preservare la fertilità e promuovere una buona salute generale, ecco alcuni consigli:

  • Evitare i farmaci potenzialmente dannosi per la fertilità o discuterne con il medico.
  • Limitare il consumo di alcol, tabacco e droghe.
  • Seguire una dieta equilibrata e ricca di antiossidanti per promuovere la qualità dello sperma.
  • Fate esercizio fisico regolare, ma evitate l’esercizio fisico intenso, che può aumentare la temperatura scrotale e compromettere la produzione di sperma.
  • Controllare il peso, poiché l’obesità può contribuire ai problemi di fertilità.
  • Gestire lo stress, che può avere un impatto sulla qualità dello sperma.
  • Se si avvertono sintomi di bassi livelli di testosterone, consultare un medico per discutere di un’eventuale terapia sostitutiva.

In breve, essere consapevoli degli effetti nocivi di farmaci e sostanze sulla fertilità maschile è fondamentale per preservare le possibilità di avere una famiglia. Non esitate a parlare con il vostro medico curante dei trattamenti a cui vi state sottoponendo e dei cambiamenti nello stile di vita che dovete apportare per proteggere la vostra fertilità.

Partagez la publication :

A Lire Aussi :